"Vedere" il Signore Risorto

 
Domenica, 7 aprile 2013
 

Carissimi amici della Missione italiana di Parigi,

Nel capitolo 20 l’evangelista Giovanni presenta tre scene per cercare di spiegare cosa vuol dire “vedere” il Signore, il Risorto, nella vita di tutti i giorni. Alcuni pensano che incontrarlo sia vederlo fisicamente: "Se lo vedessi... Se avessi una visione... Se mi facesse un miracolo, allora sì che crederei". Ma Dio non si può incontrare così, fisicamente. Fisicamente Dio si è incarnato, manifestato in Gesù e Gesù è morto duemila anni fa. Ma allora come, dove, quando, posso fare esperienza, incontrare il Signore della vita?

Giovanni irisorton tre scene indica le condizioni, i criteri, con cui si può incontrare il Risorto. Il vangelo odierno (20,19-29), ci indica la terza regola: la vita è soprattutto perdono.

I discepoli dopo ciò che è successo a Gesù si sono nascosti per paura (20,19). Si dicono: ciò che è successo a Lui forse succederà anche a noi. Allo stesso tempo sono pieni di rabbia per ciò che è accaduto: hanno ucciso ingiustamente il loro maestro. E, infatti, quando Gesù appare deve dire: "Pace a voi" (20,19.26) perché il loro cuore era in balia della rabbia e dell'odio.

Allora Gesù deve dire: "Perdonate, lasciate andare… Perdonare vuol dire: esprimo tutti i sentimenti che ho dentro, li libero (odio, rabbia, dolore, vergogna...) e li esprimo con tutta l'intensità che ho. Non trattengo niente dentro e accetto la realtà che è, così com'è.

Non perdonare è trattenere dentro di te: allora la vita non scorre più. Se tratteniamo le emozioni, la rabbia e l'odio, la vitalità non può più scorrere dentro di noi. Diventiamo aridi, secchi e avvelenati. E' per questo che molta gente è infuriata, arrabbiata, nervosa: perché non perdona, trattiene tutto in sé.

Gesù diceva agli apostoli: "Se entrate in una città e non vi accolgono, vi rifiutano, vi giudicano, non fatene una questione personale. Scuotete la polvere dei vostri sandali e andatevene " (Lc 10,11). Vuol dire infatti: "Perdona!". Non farne una questione personale: ti hanno rifiutato, ti hanno detto di no, esprimi il tuo dolore, la tua rabbia ma lascia quel dolore lì, non portartelo dietro. Lascia andare e vivrai nella Pace del Risorto.

Padre Lorenzo c.s.

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